Era nata come una semplice inchiesta giornalistica: ben presto è diventata molto di più. Un’avventura, un’esperienza speciale, un viaggio senza fine, una continua fonte di apprendimento e, infine, una comunità in cui persone che hanno condiviso, in qualsiasi modo, quei maledetti giorni del luglio 2001 si sono ritrovate e hanno potuto dire la loro. Sono rinate amicizie, sono avvenuti incontri, si è riso e pianto insieme e si continuerà a farlo. Perché Genova parla al presente e al futuro, interroga le nostre coscienze e ci spiega, attraverso i suoi protagonisti e le sue protagoniste di ieri e di oggi, che un altro mondo è ancora possibile.
L’importante è non smettere mai di sognarlo e non arrendersi di fronte a nessuna difficoltà.